nato a Milano il 30 marzo 1905 – deceduto a Oleggio il 15 Marzo 1999 10 Novembre 1950 _ Iscritto all’Ordine di Milano al n. 328 24 Aprile 1999 _ Cancellato dall’Albo.


Biografia (breve)

Si laurea in Ingegneria nel 1930, e nel 1949 consegue la laurea in Architettura presso lo IUAV di Venezia, dove a partire dal 1950 intraprende la carriera universitaria, che si protrae sino al 1975. Avviandosi alla professione presso lo studio di ingegneria fondato dal padre Arnaldo, a Milano, sin dagli esordi della lunga e prolifica attività aderisce alle istanze del razionalismo. Nel dopoguerra partecipa attivamente al dibattito architettonico: membro del MSA (Movimento di studi per l’architettura), nel 1947 partecipa al primo congresso dell’INU (Istituto nazionale di urbanistica) e tra il 1952 e il 1956 dirige a Venezia, insieme ad Alberto Samonà, Franco Albini e Ernesto Nathan Rogers, la scuola estiva dei CIAM (Congrès Internationaux d’Architecture Moderne); inoltre fa parte della delegazione italiana all’ultimo congresso dei CIAM a Otterlo (1959). In Provincia della Spezia realizza nel 1966-1970 la Villa Vallerani a Lerici e nel 1963-1994 il Palazzo di Giustizia della Spezia.


Bibliografia

  • Comune della Spezia – omaggio a Ignazio Gardella – Riba Heinz Gallery – 1994 – Palazzo di Giustizia 1995
  • Architetture in Liguria dopo il 1945 – pag. 294- 305
  • Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 345
  • Samonà, Ignazio Gardella e il professionismo italiano, Roma, Officina edizioni, 1981, pp. 62-63, 246, pp. 62-63, 246.
  • Ignazio Gardella, a cura di M. Porta, Milano, Etas libri, 1985, pp.172-177, 227.
  • AA. VV. a cura di Marco Porta, L’architettura di Ignazio Gardella, presentazione di Giulio Carlo Argan; saggio introduttivo di Roberto Gabetti; testimonianze di Franco Purini, … (e altri), Milano, Etas libri, 1985.
  • Maria Cristina Loi, Angelo Lorenzi, C. A. Maggiore, Fabio Nonis, Simona Riva (a cura di), Ignazio Gardella. Architetture, Electa, Milano 1998.
  • Rafael Bescòs, Carlo Alberto Maggiore (a cura di), “Ignazio Gardella (1905-1999). Arquitectura a través de un siglo”, Electa España, Madrid 1999.
  • Paolo Zermani, Ignazio Gardella, Roma-Bari, Laterza, 1991,
  • AA. VV. a cura di Franco Buzzi Ceriani, Ignazio Gardella progetti e architetture 1933-1990, Venezia, Marsilio, 1992.
  • Stefano Guidarini, Ignazio Gardella nell’architettura italiana. Opere 1929-1999, Milano, Skira, 2002.
  • Alberto Ballerino, a cura di, 80 anni di storia alessandrina – 1925-2005, Il Piccolo, Alessandria, 2005
  • Antonio Monestiroli, Ignazio Gardella, Electa, 2009
  • Andrea Di Franco, Massimiliano Roca, Ignazio Gardella, Dispensario antitubercolare ad Alessandria, Alinea, 2005
  • GARDELLA, Concorso a Brescia per il monumento ai caduti della lotta partigiana e alle vittime di Piazza della Loggia. [Relazione di progetto], in Controspazio, nn. 1-6, gennaio-dicembre 1980, pp. 192-193, pp. 192-193
  • M. ZARDINI, Il recinto del ricordo, in Casabella, n. 516, settembre 1985, 38-39, pp. 38-39

Sitografia


Elenco Opere

  • Villa Vallerani – Lerici
  • Palazzo di Giustizia della Spezia

Fondi

L’Archivio Storico della famiglia Gardella – che conserva l’attività di cinque generazioni di architetti tra i quali Ignazio – è depositato ad Oleggio (Novara) dove si conservano fotografie, manoscritti e dattiloscritti preparati per interviste, lezioni, articoli o interventi a convegni e mostre; un’altra parte è a Milano, presso l’omonimo studio. https://www.architetturagardella.it/Altra documentazione, soprattutto disegni, è rintracciabile nell’archivio del Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC di Parma, sul quale si veda www.csacparma.it.


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Data di pubblicazione ___/___/2026Data ultimo aggiornamento 15 Luglio 2026