[1]nato a Firenze il 29 luglio 1912 – deceduto a Albavilla il 03 gennaio 1996


Storia Ordinistica

12 Giugno 1936 _ Iscritto all’Ordine di Milano al n. 88

26 Ottobre 1988 _ Cancellato dall’Albo

1946-48 e 1965-69 _ Consigliere dell’Ordine di Milano


Biografia

[2]Fonda lo studio nel 1936 e nel 1955 costituisce lo studio associato con il fratello Gustavo, Marta Latis per le arti figurative e la moglie Margareta Tingdal per gli arredamenti, conosciuta a Londra nel 1954 al Royal Institute of British Architects. Le principali attività progettuali ricoprono i campi dell’edilizia civile (privata o collettiva), industriale, terziaria, urbanistica, arredamento e design. Vito Latis, laureato al Politecnico di Milano nel 1935, in seguito assistente al corso di Disegno Architettonico, partecipa a importanti commissioni e gruppi di ricerca, quali: progetto della Villa Pozzani a Bonassola nel 1936; partecipa alla Triennale di Milano presso il Palazzo dell’Arte dal 1936 al 1954 ottenendo due Diplomi e tre Medaglie d’Argento; la ristrutturazione del Bureau Technique di Zurigo nel 1944-45; partecipa alla Commissione del Comune di Milano per lo studio del Piano Regolatore nel 1947-48; viene eletto nel Consiglio Sindacale ANIAI – Associazione Nazionale Ingegneri Architetti Italiani nel 1948-50; membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) ed è tra i fondatori nel 1945 del Movimento di Studi per l’Architettura (MSA), di cui ricopre anche la carica di presidente nel 1952-53. Oggi lo studio continua le sue attività professionali con i figli architetti Elisabetta, Francesco e Giovanna Latis.


Bibliografia

  • Architetture in Liguria dagli anni venti agli anni cinquanta – p. 188
  • Roberto Aloi, Nuove architetture di Milano, Milano, Hoepli, 1959.
  • Matilde Baffa et alii, Il Movimento di Studi per l’Architettura, Bari, Laterza, 1995.
  • Maria Vittoria Capitanucci, Vito e Gustavo Latis. Frammenti di città, Milano, Skira, 2007.
  • Graziella Leyla Ciagà, Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti, Milano, Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, 2003.
  • Giuliana Gramigna, Sergio Mazza, Milano, Hoepli, 2001.
  • Fulvio Irace, Milano moderna, Milano, Motta, 1997.
  • Elisabetta Latis, La basilica di San Vincenzo in Prato, Verona, Banca Popolare di Verona, 1989.
  • Agnoldomenico Pica, Architettura moderna in Milano, Milano, Ariminum, 1964.
  • Gio Ponti, Milano oggi, Milano, Edizioni Milano Moderna, 1957.
  • Gianluca Cesana, Silvia Sanvito, Vito e Gustavo Latis. Architetture per la residenza, tesi di laurea, relatore Augusto Rossari, Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano, A.A. 1998-99

Sitografia

Elenco Opere

  • Villa Pozzani – Bonassola

Fondi


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Latis[2] Notizie tratte da: “Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti”, a cura di G.L. Ciagà, edito nel 2003 dal Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano.


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Data di pubblicazione ___/___/2026ata ultimo aggiornamento 03 luglio 2026