nato a Pegli (Ge) il 18 Marzo 1891 – deceduto a Pisa il 13 Novembre 1980
Storia Ordinistica
1929 _ Iscritto all’Ordine della Liguria al n. 36
24 Novembre 1980 _ Cancellato dall’Albo
Consigliere dell’Ordine degli Architetti della Liguria dal 1966 al 1970
Biografia (breve)
[1]Nato a Pegli presto si trasferisce con la famiglia a Massa, dove frequenta l’Istituto di Belle Arti. Diplomato è ammesso al Regio Istituto di Belle Arti di Roma, dove consegue rapidamente e con ottimi risultati la Laurea in Architettura, ritorna in Liguria dove inizialmente lavora come tirocinante in vari studi impartendo nello stesso tempo lezioni di violino. Con l’avvento della Prima Guerra Mondiale è chiamato alle armi negli Alpini. Per valore militare, conclusa la Guerra è decorato con il grado di Sergente. Attorno al 1920 Bibbiani è a Roma, e qui ha la fortuna di poter perfezionare le proprie abilità negli studi di eminenti architetti come Bazzani e Piacentini. Nei primi anni Venti il collega Giovanni Panconi lo introduce nell’ambiente culturale spezzino dove conosce altri due importanti architetti: Giorgio Guidugli e Franco Oliva. Con tutti e tre Bibbiani collabora spesso, contribuendo alla creazione dell’elegante centro cittadino. Importante e fraterna è l’amicizia con lo scultore Augusto Magli con il quale consolida un sodalizio che dura per tutta la vita. Il periodo più produttivo dell’attività lavorativa di Bibbiani è individuabile tra gli anni ‘20 e ‘40. Egli è autore e co-autore di palazzi e ville. Bibbiani elabora molti progetti mai eseguiti, partecipa nel 1929 al concorso indetto per la Cattedrale della Spezia in collaborazione con Oliva, disegna copiose versioni del Teatro che si sarebbe dovuto costruire in Piazza Verdi caratterizzato da forme e volumi frutto di una elegante ricerca che volge lo sguardo sia alla storia dell’arte classica ma anche quella che ha reso unico l’Oriente. Lo stesso appare nei progetti del Teatro Civico secondo i quali imponenti cavalli di pietra, disposti sulla facciata posteriore del teatro, avrebbero impreziosito lo scorcio su Corso Cavour. Dagli anni cinquanta Bibbiani insegna all’Istituto Tecnico Da Passano, professore molto amato diventa negli ultimi anni della sua carriera Preside della scuola.
Bibliografia
- Catalogo Generale dei Beni Culturali
- S. Barisone, M. Fochessati, G. Franzone, A. Canziani, Architetture in Liguria dagli anni Venti agli anni Cinquanta, Segesta, Milano 2004
- A.Rattotti, Rilievo, analisi e rappresentazione del Grattacielo Bibbiani a La Spezia, tesi, Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano, 2016
- Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 85
- Architetture in Liguria dagli anni venti agli anni cinquanta – pag. 196
Sitografia
- Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Raffaello_Bibbiani
- Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grattacielo_di_via_Vittorio_Veneto
- Architetture in Liguria dagli anni venti agli anni cinquanta https://www.sitda.net/downloads/biblioteca/Libro_Liguria%20Guida_LT_cop.pdf
- Città della Spezia – Walk! https://laspeziaonfoot.it/la-spezia-liberty-e-deco/
- Città della Spezia – Walk! https://laspeziaonfoot.it/la-spezia-futurista-e-razionalista/
- Video YouTube https://www.youtube.com/watch?v=azBn3C2jKn8
Elenco Opere
- – Palazzo San Giorgio (1926-1927) – La Spezia
- – Grattacielo (1927-1928) – La Spezia – in collaborazione con Guidugli.
- – Palazzo della Sprugola (1933-1935) – La Spezia
- – Locanda San Pietro (1926-1927) – Portovenere – in collaborazione con Guidugli
Fondi
L’intero archivio, circa novecento fogli, comprende il materiale progettuale e di archivio riordinato e catalogato, è oggi conservato nel Museo Lia
Data di pubblicazione ___/___/2026 – Data ultimo aggiornamento 30 Giugno 2026
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[1] Tratto dal sito https://www.cittadellaspezia.com/2011/02/24/la-spezia-si-arricchisce-con-larchivio-bibbiani-78944/

