nato a Genova il 30 Ottobre 1823 – deceduto a La Spezia il 19 Marzo 1870


Biografia (breve)

[1]Generale ed Architetto Italiano. Dopo aver frequentato come allievo esterno la scuola di marina, ne uscì guardiamarina nel settembre 1838, destinato al servizio sulla fregata “Des Geneys”. Il 6 dic. 1840 passò, col grado di sottotenente, nel corpo del genio marittimo e fu destinato a Genova, nel novembre 1848, con la fusione del genio marittimo con quello militare, il C. venne promosso capitano nel nuovo corpo e confermato in servizio in Genova, presso quell’arsenale. Nel 1851 fu inviato in Inghilterra a scopo di studio. Cavour sosteneva la costruzione dell’arsenale a La spezia per meglio rispondere alle necessità della forza marittima che era in espansione come quella sarda e per sostituire quello genovese. Il progetto venne affidato da Cavour all’ Ing. I.M. Rendel, Inglese che godeva di fama mondiale, al quale fu affiancato il Chiodo che aveva dimostrato di essere un ufficiale brillante e versatile. Ritornato in patria, il C. continuò a prestare servizio a Genova sino al 1857, quando, istituita una direzione del genio a La Spezia col mandato di costruire l’arsenale marittimo progettato dal Rendel (morto l’anno precedente), vi venne destinato. Fin dai primi mesi il C. si convinse che la zona situata in fondo al golfo, precisamente tra La Spezia e l’abitato di Marola, si prestasse meglio allo scopo. E poiché contemporaneamente era chiamato a far parte di una commissione incaricata di riesaminare il progetto Rendel, sostenne con energia l’opportunità di erigere l’arsenale nella nuova posizione da lui determinata. Il Cavour, persuaso della fondatezza di tali motivi, affidò al C., nel frattempo promosso maggiore, la redazione nel più breve tempo possibile di un progetto di massima, che il C. completò in quattro mesi. Marina, generale Menabrea, il progetto divenne legge il 28 luglio 1861. Il 28 agosto 1869 l’arsenale era inaugurato. Morì a La Spezia alcuni mesi dopo, il 19 marzo 1870, e venne [2]sepolto a Genova, nel cimitero di Staglieno. La città della Spezia lo ha voluto ricordare con in monumento nella piazza antistante l’Arsenale da lui progettato.


Bibliografia

  • Treccani – Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 25 (1981) di Piero Visani – T. Calderai, Vita ed opere di D.C., Firenze 1871;
  • G. Gonni, L’Arsenale marittimo del Risorgimento italiano, in La Rassegna nazionale, 16 marzo 1909, pp. 117-130;
  • A. Rocca, I costruttori delle fortune marittime e civiche della moderna Liguria, in Confed. fascista dei professionisti e degli artisti, Celebrazioni liguri, Urbino 1939, II, pp. 467 ss.;
  • U. Fornelli, Il generale D.C., in Boll. dell’Ist. di storia e di cult. dell’Arma del Genio, IV(1956) pp. 246-258;
  • Diz. del Risorg. naz., II, p.679; Enc. Ital., p. 132.
  • Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 20

Sitografia


Elenco Opere

  • Arsenale Militare della Spezia

Fondi

  • [3]Scritti e documenti sono stati donati dal Ministero della Marina al Museo Civico della Spezia
  • [4]I 47 disegni in scala 1:500 – Tutt’e due le serie dei disegni sono gelosamente conservati nell’archivio disegno della Marigenimil SP
  • [5]Le perizie di stima – Le perizie di stima sono conservate presso l’Archivio di Stato della Spezia e presso la Biblioteca della Marigenimil – n. 31

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Data di pubblicazione ___/___/2026Data ultimo aggiornamento 29 Giugno 2026


[1] Treccani – Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 25 (1981) di Piero Visani – T. Calderai[2] Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Personaggi_illustri_sepolti_nel_Cimitero_Monumentale_di_Staglieno[3] Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 192[4] Notiziario del Geometra agosto 2014[5] Notiziario del Geometra agosto 2014