[1]nato a La Spezia il 19 Dicembre 1900 – deceduto a La Spezia il 27 Luglio 1936


Storia Ordinistica

[2]Dal 1928 risulta negli elenchi del Sindacato Fascista Architetti della Liguria fino 1935. Al momento, dalle ricerche effettuate presso gli Ordini della Liguria e d’Italia, non risulta essere stato iscritto in nessun Albo di nessuna Provincia.


Biografia (breve)

Della sua carriera accademica non abbiamo molte notizie: risulta iscritto al biennio fisico-matematico della Facoltà di Scienze dell’Università di Genova nell’Anno Accademico 1919/20 con matricola 2464. Conseguì successivamente il titolo di Professore di disegno architettonico presso l’Accademia di Belle arti di Bologna nel 1926. I progetti di Manlio Costa compaiono tra le pratiche esaminate dalla Commissione Edilizia Comunale della Spezia a partire dal 1923, che confermerebbe il possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione all’Ordine degli Architetti della Liguria nel 1928. Attivo alla Spezia e in provincia fra il 1929 e il 1936, progetta numerosi edifici, di cui solo una parte è stata realizzata. Nel 1929 realizza il Palazzo dell’Accademia Lunigianense di Scienze, sua prima importante opera. Nel 1932 conosce Filippo Tommaso Marinetti e aderisce al movimento Futurista; in questo periodo è in contatto con il gruppo torinese di Fillia e diventa un esponente di punta del Futurismo in Liguria. è redattore delle riviste La Terra dei Vivi (La Spezia, 1933), La città nuova (Torino, 1934) e Stile futurista (Torino, 1934-36), insieme all’artista e critico Renato Righetti. Sempre nel 1933 espone alla Prima Mostra Nazionale Futurista i suoi disegni della Casa d’Arte, altro edificio tra le sue opere più rappresentative e che costituì un importante centro culturale spezzino. Manlio Costa muore prematuramente a 35 anni nel mese di luglio del 1936 lasciando irrealizzati molti dei suoi progetti.


Bibliografia

  • Fillia, La nuova casa d’Arte della Spezia, in “La terra dei vivi”, ottobre 1933.
  • Filippo Tommaso Marinetti, L’aeropittura futurista inizia una nuova era della plastica, in “Stile futurista”, I, n. 2, agosto p 934, pp. 11-12.
  • Fillia (Luigi Colombo), Gli ambienti della nuova architettura, UTET, Torino, 1935.
  • Enzo Godoli, Guide all’architettura moderna. Il futurismo, Laterza, Bari, 1983.
  • Gabriella Chioma, “La Spezia: 1923 – 1943, immagini di una città II”, La Spezia, 1987.
  • Paolo Cevini, Genova anni ’30: da Labò a Daneri, SAGEP, Genova, 1989.
  • Franco Ragazzi (a cura di), Liguria futurista, Mazzotta, Milano, 1997.
  • Enzo Godoli (a cura di), Dizionario del Futurismo, Vallecchi-MART, Firenze, 2001.
  • Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, “Futurismi: aeropittura, aeropoesia, architettura nel Golfo della Spezia”, La Spezia, 2007 p. 116-117.
  • Pia Spagiari, Il Futurismo nel Golfo dei Poeti, Tip. Ambrosiana, La Spezia, 2010.
  • Opere funerarie dell’arch. Manlio Costa Archiviato il 24 giugno 2016 in Internet Archive., in “Architettura e Arti Decorative”, ottobre 1931, fasc. XIV, pp. 745-747
  • Progetto di chiesetta antoniana. Arch. Manlio Costa Archiviato il 24 giugno 2016 in Internet Archive., in “Rassegna di Architettura”, n. 11, 15 novembre 1932
  • Diego Savani, Dentro i palazzi spezzini tra Belle Epoque e Liberty, ed.Giacché, La Spezia, 2017
  • Architetture in Liguria dagli anni venti agli anni cinquanta – pag. 190-192-193-194-195-19
  • Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 229
  • Roberto Ghelfi, Il palazzo dell’Accademia Capellini opera dell’Architetto Manlio Costa, in «Memorie dell’accademia Lunigianese di Scienze Giovanni Capellini» …..
  • M. Borzone, Franco Oliva e l’architettura futurista alla Spezia. in, A. Acordon, M. Borzone, G. Chioma. Et. Al. Futuristi alla Spezia, La Spezia 1991, p.52. L’autrice offre un catalogo delle opere di Manlio Costa al quale, in questa sede, rimando per riferimenti e confronti

Sitografia                                                                                                                                            


Elenco Opere

Elenco progetti

  • 1929 Concorso per una Cattedrale – La Spezia
  • 1929 Monumento ai Caduti di Pagliari – La Spezia
  • 1931 Progetto di Chiesetta Antoniana – La Spezia
  • 1933 Villa aumentabile in sopraelevazione – La Spezia
  • 1933 “Padiglioncino-salotto” per una Fiera alimentare
  • 1934 Concorso per la Casa del fascio – La Spezia
  • 1935 Villino a Bonassola
  • 1935 Torre littoria (in collaborazione con G. Dazzi)

Elenco opere realizzate                                                                                                                       

  • 1925 Villa Podestà, via dei Colli – La Spezia
  • 1929 Palazzo dell’Accademia Lunigianense di Scienze – La Spezia
  • 1931 Cappella Di Molfetta nel cimitero – La Spezia
  • 1931 Casa d’Arte (in collaborazione con G. Dazzi) in via Fossati – La Spezia
  • 1931 Casa Peragallo in Via XX settembre – La Spezia
  • 1931 Cappella Alinghieri nel cimitero – La Spezia
  • 1933 Casa Bertagna-Tartarini in Via del Torretto – La Spezia
  • 1934 Casa Ceretti, in via XX settembre, La Spezia
  • 1934 Complesso degli edifici per le Scuole elementari in via Napoli – La Spezia
  • 1934/36 Casa del Balilla in viale Amendola – La Spezia (oggi sede della Polizia municipale)
  • 1935 Pensione Orioli in via dei Colli, 23 – La Spezia
  • 1935 Casa abitazione e bar Tripoli in via Rosselli – La Spezia
  • 1935 Negozio “Electra” – La Spezia
  • 1935 Case per appartamenti – La Spezia (in collaborazione con G. Dazzi)
  • 1936 Casa Pagni in via del Canaletto – La Spezia

 Fondi

Al momento non risultano fondi presenti


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Data di pubblicazione ___/___/2026Data ultimo aggiornamento 29 Giugno 2026


[1] Comune della Spezia – servizi demografici[2] Vedi file presenti in archivio oappc sp