nato a Villa Lagarina (Tn) il 16 Agosto 1903 – deceduto a Roma il 17 Marzo 1963


Storia Ordinistica

1929 _ Iscritto all’Ordine di Trento al n. 26

15 Febbraio 1940 _ Trasferimento all’Ordine di Roma al n. 373

17 Marzo 1963 _ Cancellato dall’Albo

[1]è stato Segretario del CNAPPC nel 1955 poi sostituito nel mese di luglio dello stesso anno.


Biografia (breve)

A Parma seguì il corso di architettura presso la locale Accademia di belle arti; dopo il diploma, conseguito nel 1925, si trasferì a Roma, dove nel 1928 si laureò alla Scuola di architettura. Professore di composizione architettonica all’Università degli Studi di Firenze dal 1953 al 1962 ed all’Università degli Studi Roma dal 1962 al 1963. Negli anni ’30 alla Spezia, viene indetto un concorso per la realizzazione di una Cattedrale del quale risulta vincitore il progetto presentato all’architetto Brenno Del Giudice, ma i lavori resteranno rinviati per più di venticinque anni, fino alla metà degli anni ’50. Del nuovo progetto, nel 1956, viene incaricato l’architetto razionalista Adalberto Libera che si avvale delle potenzialità offerte dalla posizione del luogo sopraelevato sulla vasta piazza Europa per enfatizzare la monumentalità dell’edificio religioso. Alla morte di Libera, nel 1963, l’edificio non è ancora terminato e la prosecuzione del progetto viene affidata all’architetto spezzino Cesare Galeazzi che lo riprende apportandovi alcune variazioni. [1]Presente anche un progetto (1956-1972) di una residenza in Via Vittorio Veneto n. 28, anch’essa terminata da Galeazzi.


Bibliografia

  • Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 65 (2005)
  • [2]Architetture in Liguria dopo il 1945 – pag. 286-287 – biblioteca dell’Ordine della Spezia
  • Enciclopedia storica della Città della Spezia, 2008, A.Landi, Accademia Lunigianense di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 418
  • [3]F. Garofalo – L. Veresani, Adalberto Libera, Bologna, 1989;
  • M. Sandonà, G. Marzani, S. Giordani, A. Turella – Adalberto Libera: due fronti del moderno, 1903-1934, Villa Lagarina 2000;
  • M. Rebecchini, Architetti italiani 1930-1990: G. Michelucci, A. L., M. Ridolfi, I. Gardella, G. De Carlo, C. Aymonino, A. Rossi, Roma 2000;
  • G. Belli, V. Gregotti, A. L. Opera completa, Milano 2001;
  • R. Albiero, A. L: palazzo della Regione Trentino – Alto Adige, Milano 2002
  • C. Camponogara, Libera prima e dopo, in L’Architettura, XLVIII (2002), pp. 304
  • L. Capannini, Adalberto Libera et la question de la méditerraneité dans l’habitat collectif, Paris 2002
  • A. Fassio, Adalberto Libera nel dopoguerra, Cagliari 2003
  • P. Melis, Adalberto Libera 1903-1963. I luoghi e le date di una vita. Tracce per una biografia, Villa Lagarina 2003
  • G. Remiddi, A. Greco, Il moderno attraverso Roma: guida alle architetture romane di Adalberto Libera, Roma 2003
  • M. Mulazzani, Adalberto Libera 1903-1963, in Casabella, 2003, n. 716, pp. 4-13
  • R. Martinelli, Adalberto Libera, architetto, in Terzoocchio, XXX (2004), 111, pp. 12-14
  • Dall’involucro all’invaso – lo spazio a pianta centrale nell’opera archittettonica di Adalberto Libera – A.Zamboni – Bononia University Press–2015

Sitografia


Elenco Opere

  • Cattedrale Cristo Re – Piazza Giovanni XXIII – La Spezia (progetto terminato dall’Arch. Galeazzi Cesare)
  • Residenza in Via Vittorio Veneto n. 28 – La Spezia (progetto terminato dall’Arch. Galeazzi Cesare)

Fondi

  • L’Archivio Libera nel 1996 viene donato dagli eredi al Musée national d’art moderne presso il Centre Pompidou di Parigi
  • MART – Fondo Adalberto Libera – Documentazione dalla seconda metà del XX secolo – 1989
  • MAXXI Roma

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[1] CNAPPC https://www.awn.it/istituzione/consiglio/storico/571-mandato-1955-1958[2] Architetture in Liguria dopo il 1945 https://www.sitda.net/downloads/biblioteca/Libro_Liguria%20Guida_LT_cop.pdf