nato a Alghero il 11 Gennaio 1885 – deceduto a La Spezia il 06 Novembre 1952


Storia Ordinistica

[1]1926 Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Spezia al n. ignoto

1952 _ Cancellato dall’Ordine

Dal 1930 risulta negli Annuari Guida per la Provincia della Spezia, elenchi dei professionisti con il titolo di Architetto.


Biografia (breve)

Figlio del Sottoprefetto della Spezia studiò a Pisa e successivamente a Torino dove frequentò la Scuola di Architettura di Annibale Rigotti e si laureò nel 1908. Nei primi anni della sua attività fu ispirato dal movimento della Secessione viennese, per poi evolvere verso forme razionalismo architettonico più compiuto. Fu attivo nella prima metà del XX secolo a La Spezia, dove realizzò numerosi edifici divenuti parte della storia dell’architettura spezzina e ligure del periodo. Progettò ville, residenze cittadine ed edifici pubblici sia in città sia in provincia, avvalendosi per le decorazioni delle sculture di Magli, di pitture di Navarrini e Luperini e le vetrate di Albertella. Dal 1911 alla Spezia, fino al 1913 è stato co-direttore insieme al poeta e saggista Ettore Cozzani dell’Eroica, importante periodico di poesia futurista che proclamava l’unità delle arti[2]. Nel corso della sua carriera, Oliva combinò lo studio architettonico con l’attività da incisore[3].


Bibliografia

  • «Annuario-Guida per la Provincia della Spezia 1930-1931», pp. 76, 90, 122, 192, Direzione P. Cavour I,1930, La Spezia;
  • Barisone S., «Architetture in Liguria dagli anni venti agli anni cinquanta», pp. 188-191, 193, 197, 199, 200, Abitare Segesta, 2004, Milano;
  • Landi A., «Enciclopedia storia della Città della Spezia», Accademia Lunigianese di Scienze “Giovanni Capellini”, p. 520, 2008, La Spezia;
  • Marmori A., «Villa Marigola nel golfo della Spezia», Silvana Editoriale, 2011, Milano;
  • Franco G., Musso, S.F., «Architetture in Liguria dopo il 1945», De Ferrari, 2017, Genova;
  • Savani D., «Dentro i palazzi spezzini tra Belle Epoque e Liberty (1890-1923)», Giacchè, La Spezia e i suoi Palazzi, 2017, La Spezia;

Sitografia                                                                                                                                            


Elenco delle opere

  • Teatro Ambrosio, poi divenuto Teatro Moderno (1914) – – La Spezia – distrutto dai bombardamenti;
  • Teatro Cozzani (1919-1920) – Piazza Cavour – La Spezia
  • Teatro del Ghiaccio (1920-1923), via Sprugola (angolo via Colombo) – La Spezia
  • Villa Marmori (1923), oggi Conservatorio Giacomo Puccini, via XX Settembre – La Spezia
  • Casa della Buona Novella (1923-1926), ora Chiesa Evangelistica Battista e residenza privata, via Milano – La Spezia
  • Palazzo Boracchia (1924), via Rattazzi – La Spezia
  • Ufficio d’Igiene (1924), oggi Palazzina delle arti e museo del sigillo, via Prione – La Spezia
  • Villa Castagnola a Gaggiola (1924-1927), via Francesco d’Assisi – La Spezia
  • Palazzo del Governo, (1928) oggi Prefettura, Piazza Bayreuth – La Spezia
  • Teatro Civico (1931-1932), ristrutturazione completa, Piazza Mentana – La Spezia
  • Stazione autolinee (1931-1932) poi bar e diurno, via Persio – La Spezia
  • Chiesa dei SS. Andrea e Cipriano (1932-1934), via Vittorio Veneto – La Spezia
  • Chiesa Santa Teresa del Bambin Gesù – Salita Santa Teresa del Bambin Gesù, 12 – La Spezia
  • Chiesa di Maria Ausiliatrice – Via Alfredo Cappellini – La Spezia
  • Ex Centrale Elettrica SIEL – Via della Pianta, 286 – La Spezia
  • Casa Bertagna (1950 sopraelevazione), via del Toretto – La Spezia
  • Palazzo Comunale (1938-1940), Piazza Europa – La Spezia
  • Casa Cattoni, via XXVII Marzo – La Spezia
  • Casa Rossi-Parodi-Tognetti, via Roma – La Spezia
  • Casa culturale S. Allende (1946-1947), via Mazzini – La Spezia
  • Ex Cinema Odeon – Via Firenze, 37 – La Spezia – ora Mediateca
  • Chiesa Abbaziale di Santa Maria Assunta (1929), Piazza Beverini – La Spezia
  • Ex albergo San Giorgio, oggi edificio di civile abitazione, 1925, Via Manzoni n. 60 – La Spezia
  • Casa Cetrangola, 1926, Via XXVII Marzo, 19 – La Spezia
  • Palazzina delle Arti “Lucio Roberto Rosaia” Museo del Sigillo – Via del Prione 236 – La Spezia
  • Villino Falicon – ora Curia Vescovile – Via Don Minzoni – La Spezia – progetto restauro
  • Villa Marigola (1927) ampliamento – Via S. Biaggini – Lerici
  • [4]Palazzo Comunale – Lerici
  • Teatro Astoria – Lerici
  • Opera Nazionale maternità ed infanzia (1930), ora asilo nido, via della Repubblica – Lerici

 Fondi

Al momento non risultano fondi presenti


Data di pubblicazione ___/___/2026Data ultimo aggiornamento 30 Giugno 2026


[1] Ordine degli Ingegneri della Provincia della Spezia[2] Le architetture di Franco Oliva alla Spezia, il Corriere Apuano, 11 febbraio 2022;[3] ibidem[4] https://www.lericiin.it/artisti-e-letterati-tedeschi-amanti-del-golfo-dei-poeti/